Ester Grossi was born in 1981 in Avezzano(AQ). In the 2000 she got a high school diploma of Fashion, Design and Decor. She earned a bachelor’s degree of Television, Cinema and Multimedia Production at the DAMS of Bologna, where she lives and works as painter, illustrator and graphic designer. Since 2008 she is one of the artists promoted by MUSAE (Urban Museum for young art) and ARTEINGENUA in Italy and Europe. She illustrated promotional poster for film festival and music festival (Imaginaria Film Festival, MIAMI) and cover album for music band (A Classic Education). She’s the winner of the Italian Factory Price 2010.

Continua...


Emmanuelle Houdart nasce in Svizzera. Si è laureata presso l’Ecole des Beaux-Arts di Sion e la Scuola di Arti Visive
Ginevra. Lei è una pittrice ed illustratrice dal 1996.

La stranezza sfiora la poesia. Di se dice: Ci sono state un sacco di cose meravigliose e terribili della mia vita, come in quella di tutti. Ed è quello che traggo, il meraviglioso e terribile.

Continua...

soluzioni per luso
Dal 18 al 29 gennaio 2012
IL NUOVO MANUALE DI ISTRUZIONI PER L’USO DEI SEX TOYS REALIZZATO DAGLI ARTISTI CRISTIAN GROSSI, ESTER GROSSI, MATTEO QUINTO E GIULIO ZANET
UN PROGETTO A CURA DI ADELE DELL’ERARIO

Scusate non è qui la sede dell’Unicef?”. Poi entra un altro tipo che subito dice “In realtà sono qui perché vorrei fare un regalo scherzoso ad un’amica”.

Continua...

Don

Si chiama Don Hong-Oai (1929-2004), e le sue foto sono poesia pittorica.
Nato in Cina, era il più giovane di 24 fra fratelli e fu mandato a vivere in una comunità cinese a Saigon, Vietnam, dopo la morte dei suoi genitori.
Nel 1950, all’età di 21 anni, comincia a studiare presso la Nationak Art University in Vietnam.
Durante la guerra del Vietanam Don fugge negli Stati Uniti, sul finire degli anni 70. Quando arriva a San Francisco non sa parlare inglese, e si rifugia nella comunità cinese di Chinatown. E’ li che si crea una piccola camera oscura e si guadagna da vivere vendendo le sue fotografie.

Continua...

storia dellhelvetica

E’ l’helvetica, ci circonda ovunque andiamo. Lo vediamo decine di volte al giorno, sui cartelli stradali, sui loghi e sui siti web, sui prodotti del supermercato. Rimanda agli anni ’60 e alla loro pubblicità. Il design è essenziale e lo stile stiloso.
Helvetica è stato persino celebrato dal MOMA di New York e ha ricevuto numerosi riconoscimenti in tutto il mondo. C’è anche un famoso documentario e parecchi libri che raccontano la sua storia. Facendo i tecnici, Helvetica si dice un sans serif gotico, nato dall’ Akzidenz di Berthold (1898).In termini più pratici diciamo invece che è utilizzato dai progettisti e da imprese indipendenti e grandi società di tutto il mondo.

Ma perché Helvetica è così popolare? Come mai un carattere così poco appariscente è diventato parte della nostra vita quotidiana, e della nostra cultura?

Continua...